Tracce concorso Commissari PS

A conclusione della IV edizione del corso on line si vuole rivolgere un affettuoso saluto ed un grande in bocca al lupo a tutti i frequentatori.
Come è noto le tracce estratte sono state le seguenti:

PENALE: il candidato, dopo aver illustrato la distinzione tra reati di pericolo concreto e reati di pericolo astratto, tratti l'accertamento del pericolo nei reati contro l'incolumità pubblica;

AMM.TIVO: dopo aver definito la nozione di documento amministrativo, anche con eventuale riferimento al documento informatico, tratti il candidato le condizioni, le modalità e i limiti del diritto di accesso ai documenti amministrativi.

Si tratta di argomenti che sono stati affrontati durante il corso e, se questo da un lato può avere incoraggiato il candidato in un momento di giustificata trepidazione quale è quello della lettura della traccia estratta da parte della commissione, non assicura purtroppo l’ammissione alle prove orali.
Con ciò non si vuole scoraggiare nessuno, ma piuttosto invitare il candidato a non mollare, laddove l’esito non fosse quello auspicato.
Il concorso è una esperienza dura, ma certamente formativa: dura perché intacca - nel vero senso della parola - le riserve” fisiche e mentali di ciascuno; formativa, in quanto una volta usciti dalla sede di esame nulla è più come prima: è stata una occasione per conoscersi meglio.
Al di là dell’esito tutti avete oramai un metodo di studio per proseguire; è sufficiente dedicare - dopo il necessario periodo di riposo - un paio di ore al giorno (sino al prossimo concorso in polizia, in Prefettura etc.) per non disperdere le conoscenze teorico pratiche acquisite.
La parola d’ordine è “costanza”; non basta essere bravi in quanto in ogni concorso vi è una parte (seppure residuale) di imponderabilità. Questo dunque deve esortarvi a continuare e ricordare che l’acqua può scalfire la roccia purché continui a scorrere.
A coloro che volessero già prendere in considerazione la preparazione per gli orali posso suggerire sin da ora di evitare studi approfonditi ma limitarsi a leggere compendi o elementi delle materie oggetto di programma. A tal proposito consiglio i compendi editi dalla Dike.
Lo studio deve limitarsi alla definizione concettuale degli istituti previsti in programma e alla disciplina nulla più: non vi sarebbe tempo per ulteriori approfondimenti.